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Ecco chi salverà l’Italia !

Articolo originale : http://www.agoravox.it/CdM-ore-20-00-chi-sono-i-22-che.html

Ecco i 22 uomini e donne che oggi si apprestano a salvare il Governo. Cosa ci ha lasciato ciascuno di loro dei loro anni o mesi di governo? C’è chi se ne va in vacanza sempre nei momenti sbagliati, chi se ne andava in giro a elogiare zucche e pecore nostrane, oppure chi alle spalle ha carriere nel mondo dello spettacolo sia come creatore di programmi che come showgirl e chi naturalmente è indagato con plurime imputazioni per rapporti con la mafia. Riusciranno a salvare dal baratro il nostro Paese grazie alle loro abilità governative che ci hanno mostrato fino ad oggi?

Riforme per il Federalismo: Umberto Bossi

Condannato per il reato di vilipendio alla bandiera italiana per averla in più occasioni, il 26 luglio e il 14 settembre 1997, pubblicamente offesa usando, nella prima occasione la frase “Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il culo”, nel secondo caso, rivolto ad una signora che esponeva il tricolore, “Il tricolore lo metta al cesso, signora”, nonché di aver chiosato “Ho ordinato un camion di carta igienica tricolore personalmente, visto che è un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore”.

Dopo aver “organizzato tre feste di laurea senza essersi mai laureato” (parole della sorella Angela) ha smesso d’iscriversi a medicina dov’era stato fuori corso per una quindicina di anni”

 

Affari Esteri: Franco Frattini

Alle Maldive durante la crisi in Caucaso, in montagna mentre cadeva il regime di Mubarak.

 

Interno: Roberto Maroni

Nel 1996 si oppone all’irruzione della Digos nella sede di via Bellerio. Morde il polpaccio ad un poliziotto. Verrà condannato per resistenza a pubblico ufficiale

 

Giustizia: Nitto Francesco Palma

Intimo amico di Previti. Nel 2002 cercò con un emendamento di inserire il blocco delle indagini su deputati e senatori fino alla scadenza del loro mandato, con effetto retroattivo per chi è già indagato (Cesare Previti per l’appunto).

 

Difesa: Ignazio La Russa

“Possono morire, possono morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla”: commentando una sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Indagato dalla Corte dei Conti per peculato in relazione all’utilizzo di voli di stato per recarsi alla partita Schalke 04-Inter del 5 aprile 2011.

 

Economia e Finanze: Giulio Tremonti

Al culmine crisi economica e finanziaria, degli attacchi speculativi e dei vertici internazionali, nessuno sapeva dove fosse finito il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Era assieme al Ministro Umberto Bossi, a Pecorara, nel piacentino, alla Sagra della Zucca.

 

Sviluppo economico: Paolo Romani

Creatore di “Colpo Grosso”. Amico e mentore della famosa Patrizia Paradiso A seguito del fallimento di Lombardia7 nel 1999, Romani viene indagato dalla procura di Monza per bancarotta preferenziale. Interrogato, nega ogni coinvolgimento, avendo ceduto l’azienda prima del fallimento. Il reato è derubricato in falso fallimentare, le cui pene sono ridotte dalla nuova legge sul falso in bilancio (depenalizzato da Berlusconi). 

 

Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: Francesco Saverio Romano

Nel luglio 2011 il Giudice per le indagini preliminari chiede l’imputazione coatta di Romano e conseguentemente la Procura di Palermo ne chiede il rinvio a giudizio, in quanto secondo i PM:”Nella sua veste di esponente politico di spicco avrebbe consapevolmente e fattivamente contribuito al sostegno ed al rafforzamento dell’associazione mafiosa”.

Nelle motivazioni della sentenza con cui, nel febbraio 2011, i Giudici della Corte Suprema di Cassazione hanno condannato Totò Cuffaro per favoreggiamento aggravato nei confronti di Cosa Nostra, Saverio Romano viene coinvolto in merito ad un incontro tra lo stesso Romano e Cuffaro con il boss Angelo Siino, soprannominato il ministro dei Lavori pubblici di Cosa Nostra, per chiederne il sostegno elettorale in occasione delle elezioni regionali siciliane del 1991.

Nel settembre 2011 anche il pentito Stefano Lo Verso accusa Romano di essere legato alla cosca mafiosa di Villabate nonché referente del boss Bernardo Provenzano.

 

Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare: Stefania Prestigiacomo 

“Alcuni consultori sono covi di sinistra. Sembrano sezioni del vecchio Pci.”

 

Infrastrutture e Trasporti: Altero Matteoli

Nello 2005 è stato indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio in relazione all’inchiesta sul “mostro di Procchio”.

Nel marzo 2006 è stato insignito della laurea honoris causa in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio dall’Università degli Studi di Perugia, tra le motivazioni una serie di finanziamenti per la la costituzione del “Centro di Ricerca sulle Biomasse” del Centro di Ricerca per la Meteorologia e i Cambiamenti Climatici, della Scuola Superiore del Territorio, Ambiente e Management.

 

Lavoro e Politiche Sociali: Maurizio Sacconi

“I giovani sono certamente particolarmente esposti alla disoccupazione soprattutto perché pagano il conto di cattivi maestri e qualche volta di cattivi genitori, perché distratti e cattivi maestri che li hanno condotti a competenze che non sono richieste dal mercato del lavoro”.

 

Salute: Ferruccio Fazio

Il suo ministero è stato censurato dalla Corte dei Conti per aver sottoscritto con la Novartis un contratto di fornitura di 24 milioni di dosi di vaccino a 184 milioni di euro, considerato troppo favorevole per l’azienda di Medicina Nucleare (A.I.M.N.).

 

Istruzione, Università e Ricerca: Mariastella Gelmini

Nel mese di marzo dell’anno 2000 sfiduciata da Presidente del Consiglio Comunale di Desenzano del Garda per Forza Italia, su mozione del suo partito, con la seguente motivazione [Delibera del consiglio comunale n. 33 del 31/03/2000]: “manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa”.

“Alla costruzione del tunnel tra il CERN ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro”.
Beni e Attività Culturali: Giancarlo Galan

Ministro durante i recenti crolli di Pompei.

 

Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale: Raffaele Fitto

Rinvio a giudizio per peculato, corruzione, abuso d’ufficio e illecito finanziamento ai partiti.

Rinvio a giudizio per concorso in turbativa d’asta e di interesse privato.

 

Rapporti con il Parlamento: Elio Vito

Detto “murena” perchè non è un pesce grosso, ma se addenta la preda la molla solo morta.

 

Politiche Europee: Annamaria Bernini Bovicelli

Fedelissima di Fini passa a Fli, il 14 dicembre salva il governo. A luglio Berlusconi la nomina Ministro.

 

Pari opportunità: Mara Carfagna

“Non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili… Per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare”.

“Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono i Gay Pride”. 

 

Pubblica amministrazione e Innovazione: Renato Brunetta

“Volevo vincere il Premio Nobel per l’Economia. Ero anche bravo… ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più”

 

Attuazione del programma di Governo: Gianfranco Rotondi

“Come faccio vivere la mia famiglia con soli 4 mila euro al mese?”

 

Gioventù: Giorgia Meloni

“Le leggi ad personam bisogna contestualizzarle. Sono delle leggi che Berlusconi ha fatto per se stesso. Ma sono leggi perfettamente giuste”

“Ho un rapporto sereno con il fascismo”.

 

Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli

“Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai…”

“L’Unità d’Italia? Festa senza senso”

“La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni”

 

Turismo: Michela Brambilla

Gli esordi dell’imprenditrice:

 

Primo Ministro: Silvio Berlusconi

Fate Vobis.

About Redazione

Piero Disogra, nasce a Napoli agli inizi degli anni 70, non ha conseguito una laurea in Lettere e Filosofie presso l’Università Federico Secondo e successivamente non ha conseguito una laurea in Scienze Politiche presso l’Università Bocconi di Milano. Al momento non collabora con il New York Times nè con SKY TG24.

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